Rimedi naturali - Dolori articolari diffusi: cause e rimedi naturali.

Posted on

Sintetico farmaci come Premarin, Provera e Prempro non sono naturali, né lo stesso corpo rende, e questi tipi di droghe sintetiche hanno numerosi effetti collaterali.

L’inizio della menopausa è caratterizzato da alcuni disturbi ben precisi, che ne anticipano l’arrivo e che possono differire da donna a donna, anche per intensità. Lo zenzero possiede meravigliosi benefici antinfiammatori ed analgesici che possono essere sfruttati per ridurre il dolore e il gonfiore prodotto dall’artrite. Farmaci: farmaci anti-infiammatori non steroidei possono aiutare a ridurre l’infiammazione. Fisioterapia: un programma equilibrato di fitness, terapia fisica e/o di terapia occupazionale può migliorare la flessibilità delle articolazioni, aumentarne l’ampiezza del movimento, ridurre il dolore e potenziare i muscoli. Le vampate di calore, è ben noto come il classico sintomo della menopausa, e colpisce il 60-85% delle donne in menopausa. Le vampate di calore, comunemente note come caldana e scalmane, sono i principali sintomi della menopausa e della premenopausa. In Italia sono circa 5,3 milioni le donne che soffrono di disturbi legati alla menopausa, come le vampate, le sudorazioni notturne e il colpo di calore. \r”, “ Anche se le vampate di calore sono un sintomo caratteristico della perimenopausa, possono raramente essere anche sintomo di tumori e di altre malattie. Assumere alcuni farmaci, mangiare cibi piccanti e consumare alcolici sono azioni associate alla comparsa di vampate di calore.

Dolore, bruciore, gonfiore, rigidità articolare sono i sintomi più tipici dell’artrite reumatoide. Vediamo come trattarla

  • tenere traccia dei diversi sintomi patiti
  • fare una lista di tutti i farmaci che si assumono

Anche se l’esatta causa delle vampate di calore non è del tutto compresa, è certo che si verificano sin dalla perimenopausa e possono presentarsi anche a menopausa avanzata.

\r”, “ Le vampate di calore possono spesso iniziare già alle prime irregolarità delle mestruazioni, caratteristiche della menopausa. Circa l’80% delle donne non ha più vampate dopo cinque anni, ma, a volte, possono persistere per un periodo più lungo. Le vampate di calore possono manifestarsi anche negli uomini. Altri farmaci possono contribuire a ridurre le vampate di calore ma è sempre consigliabile parlarne prima con il proprio medico. Terapia ormonale Estrogeni e progesterone sono gli ormoni utilizzati per ridurre le vampate di calore. Antidepressivi e antipsicotici Basse dosi di alcuni antidepressivi possono ridurre le vampate di calore. I più comuni sono: Questi farmaci non sono efficaci quanto la terapia ormonale, ma potrebbero essere particolarmente utili per le donne che non possono utilizzare gli ormoni. In genere, le vampate di calore sono più comuni nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e possono ripresentarsi con frequenza anche dopo il parto. Tuttavia, è possibile ridurne la comparsa evitando: \r”, “ Le vampate di calore sono associate esclusivamente alle donne, ma in realtà anche gli uomini possono soffrirne.

Le infiammazioni possono avere cause di varia natura: in questo articolo vediamo quali sono gli antiinfiammatori naturali che possono essere utili

  • Caratteristiche
  • Cause patologiche e non patologiche
  • Sintomi associati e diagnosi
  • Rimedi naturali
  • Farmaci
  • Approfondimenti

Infine, alcuni antidepressivi possono tenere sotto controllo le vampate e il testosterone può essere utilizzato per aumentare la libido e migliorare l’umore.

È un disturbo che tende presentarsi ciclicamente ed i sintomi più comuni con cui si manifesta sono: disturbo della minzione, dolore, bruciore, brividi, febbre, urgenza di urinare e malessere generale. Come reazione si possono manifestare brividi, febbre ed un forte bruciore nelle zone sottoposte all’esposizione diretta al sole. Gli analgesici in vendita in farmacia senza ricetta, come il Moment®, possono aiutarvi a combattere il dolore, il mal di testa e i dolori muscolari e articolari. Gonfiore: è un sintomo caratteristico della ritenzione idrica ed è causato dalla formazione di edema, cioè dall’accumulo di liquidi a livello delle gambe. Ora vedremo quali possono essere le possibili cause dei dolori alle gambe. Questa patologia rende le ossa più fragili, meno resistenti e più esposte a fratture e pertanto si possono accusare dolori alle gambe dovuti a questa fragilità ossea. Sindrome delle gambe senza riposo: è una patologia le cui cause non sono ancora ben note, che si pensa possa essere correlata ad ansia e stress. Altre patologie: tra le altre patologie che possono provocare dolore alle gambe abbiamo l’influenza, il diabete e l’ipotiroidismo. Sebbene a volte il dolore alle gambe rappresenti la spia di una patologia, non sempre è così e vi sono delle cause non patologiche che possono determinarne l’insorgenza.

  • Caratteristiche
  • Sintomi associati
  • Diagnosi
  • Cause patologiche
  • Cause non patologiche
  • Rimedi naturali
  • Omeopatia

Oltre a questo, lo sport, se praticato eccessivamente o in maniera non adeguata, può provocare stiramenti o strappi muscolari, che causano entrambi forti dolori alle gambe.

Gravidanza: le donne incinte possono soffrire di dolore alle gambe specialmente verso la fine della gravidanza. Cambiamenti climatici: un eccessivo caldo o, al contrario, un freddo intenso, possono provocare episodi di dolore alle gambe. Quando si soffre di dolore alle gambe è possibile avvalersi di rimedi naturali, come le preparazioni fitoterapiche. I dolori alle articolazioni e ai muscoli possono rendere difficoltosi anche i gesti più semplici, come lavarsi, vestirsi, camminare o afferrare oggetti. I dolori alle articolazioni e ai muscoli possono essere dovuti alle cause più svariate e dipendere da una moltitudine di fattori. Influenza, artrosi e artrite di solito sono tra le cause più frequenti, ma molti altri fattori possono essere responsabili di problemi articolari e muscolari. A volte i dolori alle articolazioni e ai muscoli possono essere dovuti alla sedentarietà e alla scarsa attività fisica, altre all’ansia e allo stress. Alcune donne possono soffrire di problemi articolari e muscolari a causa degli squilibri ormonali nella fase premestruale, oppure durante la menopausa. Spesso quando il rapporto sessuale provoca dolore o fastidio alle ovaie, il motivo è riconducibile all’avvicinarsi della menopausa o contrariamente, all’inizio dell’attività sessuale.

Le cause dei dolori articolari possono essere molto diverse.

Anche i disturbi e le malattie inclusi fra le cause di dolori articolari possono essere molto diversi fra loro. Oltre a tenere in considerazione i consigli che vi abbiamo dato, esistono alcuni rimedi che possono aiutarvi a ridurre il dolore alle ossa. Così facendo, grazie alla Boswellia è possibile ridurre il gonfiore, il dolore e veder migliorare la motilità delle articolazioni senza avere effetti collaterali a livello gastrico. Sintomi fisici della sindrome premestruale: gonfiore al seno e all’addome, aumento di peso, acne, dolori muscolari e articolari, senso di pesantezza, crampi e cefalea. Inoltre alcuni ricercatori hanno dimostrato che le terapie ormonali possono ridurre il rischio cardiovascolare e gli effetti dell’osteoporosi. I sintomi della sindrome della premenopausa possono essere vari ed i più frequenti e comuni sono quelli legati all’umore come ad esempio: I disturbi della premenopausa sono svariati e possono accadere anche in un periodo piuttosto lungo (10 anni) e molte donne lamentano disturbi sia a livello psicologico che fisico. Altri integratori che possono essere molto utili nella premenopausa e menopausa sono: Il dosaggio ormonale durante la premenopausa è molto importante. Dioscorea o Igname selvatico: è effettivamente una pianta molto utile per aiutare a vivere meglio la menopausa, contribuisce a ridurre le vampate di calore e gli altri disturbi. I disturbi di tali organi interessano almeno il 70% delle donne e possono essere di vario tipo tra i quali i più frequenti sono prolasso dell’utero, incontinenza urinaria. I dolori articolari sono causati dalle infiammazioni dell’articolazione che a loro volta possono essere causati da altri fattori, fra cui patologie come artrite ed artrosi. I dolori articolari sono sempre stati sotto l’attenzione della medicina popolare, difatti le nostre nonne ideavano i rimedi naturali più disparati per porre rimedio a questi dolori. Si consiglia in caso di patologie e dolori acuti di fare riferimento al medico per possibili terapie ma anche rimedi naturali (che non sono comunque sostitutivi dei farmaci). Possono provocare osteoporosi anche particolari malattie come il morbo di Crohn (una malattia infiammatoria intestinale), le artriti croniche gravi oppure le malattie della tiroide, delle ghiandole surrenali o delle paratiroidi. Un motivo molto importante è la disfunzione della tiroide (vedi articolo correlato), ma altre cause possono essere: stanchezza, stress, mancanza di sonno e squilibri ormonali. I farmaci o uno stile di vita differente possono contribuire a ridurre questo rischio, quindi è importante parlare con un medico. Alcune patologie, tipiche o meno delle ossa, possono essere causa di forti dolori articolari.